Chiarimenti annullamento manifestazione 11 marzo 2019

Al link https://www.facebook.com/groups/880539611959926/permalink/3030085207005345/  è stato pubblicato il post di cui all’immagine in basso. E’ doveroso precisare che l’annullamento della manifestazione del giorno 11 03 2019, così come pubblicato dal CdQ Romanina, è dovuto esclusivamente a motivi legati alla mancata accensione della polizza assicurativa che deve essere stipulata per l’eventuale risarcimento danni a cose o persone durante le manifestazioni.

Non c’è alcun fine politico nell’operato del CdQ Romanina nell’aver organizzato e poi annullato l’evento. Ci è sembrato invece un atto dovuto perché non si può manifestare per un evento che riguarda la sicurezza senza garantire che l’evento stesso goda dei requisiti di sicurezza.

Ci complimentiamo comunque con il CG Raffaello per l’impegno nel ribadire le stesse richieste / necessità di cui il CDQ Romanina sta attendendo risposte concrete dal Municipio dal 9 febbraio 2017 (richieste inoltrate alla maggioranza ma anche alle opposizioni proprio per evitare di apparire schierati con l’uno o con l’altro partito):

1. http://www.quartiereromanina.it/risultati-dellincontro-cdq…/
2. http://www.quartiereromanina.it/953-2/
3. http://www.quartiereromanina.it/cittadini-serie-cittadini-…/

4. http://www.quartiereromanina.it/relazione-del-municipio-in-relazione-alle-581-firme-depositate-per-lilluminazione-del-parco-della-romanina/

Facciamo un invito al CG Raffaello:  è auspicabile che entro il prossimo anno si possa aprire anche un liceo classico e uno scientifico alla Romanina per evitare che i nostri ragazzi continuino ad investire, mediamente, 3 ore del loro tempo giornaliero per andare e tornare dai licei più vicini dal Quartiere Romanina. Ci riuscirete?

Noi del CdQ Romanina lo ammettiamo: non siamo riusciti nemmeno a far fare una striscia pedonale e non certo perché siamo rimasti fermi.

Siamo riusciti però a far piantumare le querce nel parco della Romanina e ad avviare il processo che porterà all’illuminazione dell’area verde e alla già avvenuta riqualificazione della stessa, grazie alla raccolta di 600 firme.

Forse servirebbe più dialogo, conoscenza della storia del quartiere e, soprattutto, comunione d’intenti.

Ad ogni buon conto fa sinceramente piacere anche la dialettica purché qualcosa si muova.

 

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